IL VIRUS DELLE “FEDI” TOTALITARIE E LA “FEDELTÀ ALLA TERRA”

CorriereDS1 (21-2-15).A

CorriereDS2 (21-2-15).B

IL- Mensile Sole24Ore 3 (marzo 2015)

Il signor Ibrahim ABOULEISH incrina profondamente il nostro scetticismo riguardo al cosiddetto “islamismo moderato” e, addirittura, rende credibile e umanissimo il Profeta nel suo invito ad affidarsi alla terra, la madre che non ci abbandona alla “fine del mondo”. Qui Maometto (grazie ad Abouleish) può incontrare Nietzsche (“Siate fedeli alla terra!”), al di là dei continenti lontanissimi delle rispettive “visioni della vita”. In questo momento storico, così gravido di idiozie apocalittiche e violenze “divine”, individui sapienti, umili e gentili come Ibrahim Abouleish e Avijit Roy nutrono la nostra speranza che le costellazioni dei paesi arabi possano splendere, in futuro, come gli occhi di Sherazade e non come il Pianeta Nero puntato contro la Terra.

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Due novembre. Il cimitero allegro di Sapinta (Romania) e un fotogramma da “Alien”, di Ridley Scott (1979).

Cimitero di Sapinta

  Tutto questo è iniziato nel 1935 grazie all’opera di uno scultore locale. Ioan Stan Patras,  “creatorul cimitirului vesel”, ha scolpito e adornato queste croci fino al 1977, anno in cui è morto, dopo aver realizzato anche la sua lapide con tanto di autoritratto ed ironico epitaffio. L’ attività non è cessata con il suo creatore, ma è proseguita grazie al suo apprendista, Dumitru Pop, che continua a realizzare una decina di croci l’anno utilizzando gli stessi metodi tradizionali.

 http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=61151839f975de83

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Espulsione nello spazio della prima vittima di Alien, 2

 Espulsione nello spazio della prima vittima di Alien.

Non amo i nostri deprimenti, brutti, ingombranti cimiteri.

La bellezza di essere “seppelliti” nello spazio!

Kris Kelvin (Donatas Banionis) e l’oceano intelligente del pianeta SOLARIS (fotogrammi elaborati, tratti da SOLARIS, 1972, di Andrej Tarkovskij).

Brizio Montinaro

Cinema, teatro, poesia, musica, cultura tradizionale: Brizio Montinaro. Non solo attore, ma spirito che attraversa vari campi della cultura. Intelligenza e passione di un artista trasversale, di cui la Puglia dev’essere fiera.

http://www.youtube.com/user/Dellerma#p/u/3/2oZ3n1GB_WA

Brizio

“.. Eccomi, sono di nuovo tornato. Mi sono un po’… distratto per qualche mese ma ora sono qui. Non solo ma porto anche due buone notizie. La prima: sta per uscire un mio nuovo libro presso la raffinata casa editrice Argo di Lecce. Il titolo è Il tesoro delle parole morte. Questo libro è come la seconda parte di Canti di pianto e d’amore dell’antico SalentoE’ il seguito e la conclusione di un discorso sulla letteratura grica di trasmissione orale e sulla lingua grica cominciato qualche anno fa…”

(www.briziomontinaro.it, 27-5-2009)

Il tesoro delle parole morte

“Tutte le cose bianche, le rose i gigli ,

furono tutte mescolate insieme,

e fecero pasta di cristallo fino,

fecero pasta per formare te.”

(Canto di Zollino, Grecìa salentina)